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Riconoscere i sigari falsi
 
Il Sigaro anche per lei...

A contribuire al nuovo corso del sigaro sono anche le donne che, libere da pregiudizi, stanno portando nel mondo del fumo il loro inconfondibile tocco di stile.

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Gli "Oscar" del sigaro...

Nella categoria dei corona il primo posto spetta a Cuba con Montecristo N° 4 con 90 punti, seguito con un distacco di un solo punto da Nicaragua con C.A.O. serie anniversario 1968-1998.
Nella classe doppio corona è ancora il Nicaragua a dettare...

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La Pianta del Tabacco....

Esistono 2 tipi di pianta del tabacco: il corojo e il criollo.
La prima viene sempre coltivata in serra e produce delle foglie più pregiate esteticamente che si usano per la capa del sigaro, cioè la parte esterna, che deve essere liscia e vellutata.....

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La storia del sigaro

E' noto che, quando sbarcò a Cuba nel 1492, Cristoforo Colombo fu subito attratto da uno dei rituali che vedeva ripete dagli indigeni in occasione di cerimonie di tipo religioso: gustare l'aroma e il sapore di un fumo grigio chiaro emesso da un insieme di foglie di una pianta locale....

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Come riconoscere i sigari falsi

Acquistare sigari fuori dai negozi autorizzati è molto rischioso.
Il logo autoadesivo "Habanos" come il sigillo verde governativo incollato non danno alcuna certezza sull'originalità della scatola. A volte questi non vengono applicati ma messi dentro la scatola in modo che i vari clienti dei falsari possano vedere il contenuto senza romperli.
Solo se conoscete molto bene chi vi li vende e siete un buon conoscitore in materia potete azzardarvi di farlo. I sigari più imitati dai falsari sono i più conosciuti: Cohiba, Montecristo, Romeo y Julieta. Se chiedete infatti per strada dei marchi diversi da questi difficilmente potrete trovarli. La scatola dice ben poco. Il logo-marchio "Habanos" e il sigillo verde del governo vengono sempre prelevati dai falsari nelle fabbriche o dalle tipografie e posti sulle scatole dei falsi. Infatti nelle tipografie statali i falsari hanno amici compiacenti che li riforniscono di tutto il necessario per vestire la scatola come una originale. Il retro della scatola può dare indicazioni più precise sulla veridicità del prodotto ma anche queste indicazioni vanno prese con il beneficio del dubbio. Aprendo la scatola controllate i sigari. Devono essere di colore lunghezza e larghezza uguale, avere un aspetto vellutato e le foglie che li avvolgono esternamente (capa) non devono presentare delle venature vistose. Guardando il sigaro dalla parte dove si accende (piede) non devono vedersi dei vuoti tra le foglie arrotolate di tabacco che devono essere invece ben compatte. Prendendo poi il sigaro
Nel retro della scatola si può notare il timbro a fuoco "Habanos HECHO EN CUBA totalmente a mano" ed un timbro ad inchiostro. Da questo si può risalire alla fabbrica e alla data di produzione. La presenza di questo timbro può dare una certa assicurazione sull'originalità del prodotto.
dal "piede" provate a stringerlo un poco facendolo girare tra le dita, se esce del tabacco, il sigaro non è fatto con delle foglie intere ma con della "picadura", cioè ritagli di scarto del tabacco o è fatto a macchina. La "testa" (parte che va tagliata per fumare il sigaro) deve essere eseguita in maniera accurata in modo che sigilli perfettamente il contenuto ed esteticamente uniforme. Se poi volete avere la certezza completa prendete un sigaro e apritelo tagliandolo longitudinalmente: dall'interno vedrete la sua composizione, il suo interno (tripa) dev'essere fatto di foglie intere. Fate delle prove acquistando dei sigari ad 1 peso cubano nelle caffetterie statali ed apriteli per studiare il loro contenuto. Prima di comperare un sigaro stringetelo tra le dita, non deve essere ne troppo duro (sinonimo di una conservazione errata in un luogo secco) ne troppo morbido (poca tripa o poco consistente) e deve emanare un profumo deciso. Nel dubbio posso consigliarvi di acquistare sigari sfusi "criolli" nelle caffetterie, costano da 1 a 5 pesos cubani e se ben conservati non sono poi male (soprattutto quelli della zona di Pinar del Rio): sono sempre dei sigari cubani che pagate dalle 100 alle 500 lire l'uno! Questi spesso sono i sigari che vengono scartati durante il confezionamento delle scatole perché hanno dei lievi difetti estetici per esempio i "bauza" che hanno il loro anello di color verde. I falsari a volte mettono questi nelle scatole che tentano di vendere ai turisti, a volte invece rubano nelle fabbriche i sigari originali senza scatola che assemblano poi in casa.